Archivio mensile:febbraio 2013

Cos’è il codice bic o swift

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Il codice BIC , anche detto codice SWIFT (sono la stessa cosa) è un codice utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la banca del benificiario, infatti BIC è l’acronimo di Bank Identifier Code. Praticamente tutte le banche del mondo hanno come coordinate bancarie un codice BIC o SWIFT formato tra gli 8 e gli 11 caratteri alfanumerici con XXX finale. Esso è utilizzato assieme al numero di codice IBAN (acronimo di International Bank Account Number) per il trasferimento mediante bonifico bancario internazionale. Mentre il codice IBAN identifica il conto bancario, il codice BIC o SWIFT identifica la banca.

Cos’è il codice IBAN

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Hotmail chiude e fa spazio ad Outlook.com. Dopo MSN Messenger una nuova chiusura eccellente in casa Microsoft

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La storico servizio di posta elettronica Hotmail chiude o meglio sarà convertito in Outlook.com . La migrazione avverrà gradualmente anche se la Microsoft ha già inviato delle mail a chi possiede un account Hotmail in cui invita a fare il passaggio da Hotmail ad Outlook. Il nuovo servizio di posta elettronica Outlook ha una grafica più simile a quella di Windows8 che la identifica quindi con il marchio di Microsoft. Chi ha un account hotmail può stare tranquillo perche potrà accedere con le stesse credenziali di sempre, e con lo stesso indirizzo di sempre, non sarà obbligato a cambiare dunque dal @hotmail o @live al @outlook , anche se potrà farlo. Rispetto ad Hotmail la nuova mail avrà delle novità come la possibilità di importare contatti Facebook, Gmail, Linkedin oltre alla possibilità di integrare anche il servizio Skype che sostituirà MSN messenger, lo storico servizio di chat instantanea associato da sempre ad Hotmail. Permetterà di integrare quindi tutti i propi account in uno solo. La nuova webmail sarà integrabile con servizi di Office e di Windows. E’ chiaro il tentativo di fare della webmail una porta d’accesso a tutte le informazioni anche dei social network incanalandole verso l’utente da diversi canali, tramite l’integrazione di social network come Facebook ad esempio, così l’utente potrà controllare le attività di Facebook restando su Outlook. La scelta di Microsoft nasce probabilmente dagli investimenti fatti da Google per potenziare la propia webmail Gmail il cui successo stava andando quindi a discapito dei potenziali utenti Hotmail. Nata nel 1996, Hotmail è stato il primo servizio del settore, anche se oggi è Gmail, introdotta nel 2004 da Google, il leader del settore e quindi il grande concorrente.

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Quali sono le spese e i costi per mantenere il conto corrente postale bancoposta click e più ovvero il canone annuale

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Il vecchio conto bancoposta prevedeva un canone annuale di tenuta del conto di 30,99 euro mentre il costo annuale della carta di debito postamat era di 10 euro. A queste spese si aggiungevano circa 30 euro annuali di imposte di bollo. L’offerta BancoPosta non è più sottoscrivibile, ad essa si sono sostituite BancoPosta più e BancoPosta click.  Il canone di Conto BancoPosta include un numero illimitato di operazioni, libretto degli assegni, domiciliazione delle utenze, deposito titoli fino a 30 €, estratto conto cartaceo trimestrale e semestrale (per l’estratto conto mensile è necessario pagare 1 €). Conto BancoPosta non prevede alcuna spesa di apertura e di chiusura del conto corrente. Le spese di tenuta conto annue del Bancoposta Più sono di 48 euro invece di 30 mentre non c’è una spesa di tenuta annua della carta postamat. Costo annuo se si desidera avere la carta di credito BancoPosta Più è 24 euro oltre al canone annuo di tenuta conto. Come per il Bancoposta anche il Bancoposta Più prevede le stesse cose tranne che per l’estratto conto mensile dove non è più necessario pagare 1 €. Il tasso d’interesse lordo è 0,25% per il BancoPosta Più. Per il Bancoposta Click il tasso d’interesse lordo è attualmente del 2%, anche se non ne era previsto alcuno all’inizio. BancoPosta Click non ha un canone annuale a parte le imposte di bollo stabilite per legge. Il Bancopostaclick è concepito per fare quasi tutto online e quasi niente allo sportello. La maggior parte delle operazioni, come ad esempio i bonifici, sono totalmente gratuite per i titolari di conto BancoPosta Click qualora queste vengano effettuate online mentre hanno un costo se effettuate agli sportelli. Online si possono fare bonifici, pagare bollettini, ricariche telefoniche, pagare il canone rai, acquistare buoni fruttiferi postali, fare trading. E’ un conto corrente attraverso il quale hanno cercato di creare un prodotto più apprezzabile da tutti quei clienti che sono propensi ad utilizzare il proprio conto corrente servendosi quasi esclusivamente di internet. Il servizio Bancoposta online è invece un servizio che può essere attivato dai possessori di un conto Bancoposta tradizionale.

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Come ottenere i colori secondari dai colori primari per dipingere o pitturare le pareti di casa

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Che vogliate saperlo per ottenere dei colori per divertirvi con la pittura o perchè volete tinteggiare le pareti di casa di seguito trovate le varie combinazioni di colori che danno origine ad altri colori o tinte. I colori primari sono tre e cioè il BLU, il ROSSO e il GIALLO. I colori primari a differenza di quelli secondari non possono essere generati combinando altri colori. I colori secondari sono ARANCIO, VERDE e VIOLA e si ottengono mescolando due primari in parti uguali:

GIALLO più BLU = si ottiene il VERDE

ROSSO più BLU = si ottiene VIOLA

GIALLO più ROSSO = si ottiene l’ARANCIO o ARANCIONE

Invece come fare il colore MARRONE? Si fa mescolando tutti e tre i colori primari insieme cioè BLU, GIALLO e ROSSO. A seconda delle parti di questi si possono avere diverse tonalità.

I colori terziari vengono creati mischiando due colori primari in parti diverse, oppure miscelando due complementari, cioè due primari in percentuale diversa. A seconda della quantità dell’uno e dell’altro si possono avere combinazioni e tonalità diverse. Inoltre si può aggiungere del bianco per rendere più chiaro un colore, o del nero per renderlo più scuro.

Due parti di ROSSO più una di GIALLO danno un ARANCIO o ARANCIONE ROSSASTRO o ARANCIO SCURO

Due parti di GIALLO più una di ROSSO danno un ARANCIO GIALLASTRO o ARANCIO CHIARO.

Due parti di BLU più una di ROSSO danno un VIOLA BLUASTRO o VIOLA SCURO

Due parti di ROSSO più una di BLU formano un VIOLA ROSSASTRO o VIOLA CHIARO

Mixando due parti di BLU più una di GIALLO il risultato è un VERDE BLUASTRO

Unendo due parti di GIALLO più una di BLU si crea un VERDE GIALLASTRO

Tra i primari e i secondari ci sono tre coppie di colori complementari. Il complementare di ogni colore primario è il secondario ottenuto dagli altri due primari. Quindi per il giallo il complementare è quello composto dagli altri due colori primari, cioè il viola ottenuto dal blu  e dal rosso. Per il rosso il complementare è il verde e per il blu è l’arancio.

Un’altra distinzione viene fatta tra colori caldi e colori freddi.

Sono colori caldi arancio, rosso, giallo ecc…

Sono colori freddi il blu, il verde, il viola, l’indaco ecc…

Sono colori neutri, acromatici o pallidi tutti quelli che tendono al nero, al bianco e al grigio.

 

 

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Ricetta pasta carbonara: quali sono gli ingredienti e come cucinare degli ottimi spaghetti alla carbonara

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La pasta alla carbonara è un piatto caratteristico della cucina laziale fatto con ingredienti semplici e dal gusto intenso.  E’ uno dei piatti della cucina italiana più conosciuti in Italia e all’estero. Tradizionalmente e comunemente il tipo di pasta più utilizzato sono gli spaghetti, ma si possono utilizzare anche altri tipi di pasta come bucatini o fusilli. Per preparare una buona carbonara occorrono per prima cosa degli ingredienti freschi e genuini. Parmigiano o pecorino? L’origine della carbonara è la regione Lazio, quindi nella ricetta originale viene usato il pecorino, da sempre diffuso nella zona, ma a seconda dei gusti si può anche preferire il parmigiano, o metà pecorino e metà parmigiano, l’importante è non esagerare con le dosi onde evitare di coprire gli altri sapori. Nella ricetta originale è utilizzato il guanciale, come anche in quella della amatriciana, che però è più grasso della pancetta, e anche più difficile da trovare nelle salumerie. Inoltre c’è chi preferisce al guanciale la più magra pancetta: cento grammi di guanciale contengono 655 calorie e 70 grammi di grasso, mentre cento grammi di pancetta contengono 458 calorie e 45 grammi di grasso, anche se sono valori che possono variare a seconda di quanto è grasso il pezzo di guanciale o pancetta. La pancetta si ottiene dalla parte grassa della pancia del maiale mentre il guanciale si ricava dalla guancia e parte del collo del maiale. La pancetta è disponibile in diverse forme, sia arrotolata che tesa. Più simile al guanciale è la pancetta tesa, e sarebbe quindi preferibile utilizzare questa, se si preferisce la pancetta al guanciale. Quindi la ricetta originale prevede l’utilizzo di pecorino e guanciale, ma si è diffusa anche la variante con parmigiano e pancetta, anche affumicata.

Gli ingredienti per gli spaghetti alla carbonara per quattro persone sono:

400 grammi di spaghetti

spaghetti-pasta

spaghetti

120 grammi di guanciale o pancetta

Guanciale di maiale

Guanciale di maiale


4 uova, quindi una per persona

Uova

Uova

4 manciate di pecorino grattugiato, o per chi preferisce, di parmigiano

un cucchiaio di olio d’oliva extra vergine

sale quanto basta

pepe nero macinato o pestato al momento quanto basta

Pepe nero intero e macinato

Pepe nero

 

Preparazione pasta alla carbonara

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua e una volta che viene a bollire salate ma con moderazione in quanto la pancetta e il pecorino sono già molto salati.

Nel frattempo prendete la pancetta, tagliatela in dadini o listarelle e mettetela in un tegame o una padella con un cucchiaio d’olio (alcune ricette suggeriscono di non aggiungere olio, ma questo è un consiglio valido più con il guanciale che è molto più grasso). Dovete lasciare la pancetta sul fuoco finchè il grasso non diventa trasparente e leggermente croccante assicurandosi che il grasso sciolto non secchi.

Dopo aver sbattuto delle uova in una ciotola o in un piatto abbastanza capiente, uniteci il pepe nero macinato e il pecorino o parmigiano. Le dosi del pepe e del pecorino variano secondo i gusti.

Una volta che la pasta è pronta, scolate e unitela un minuto alla pancetta e al suo olio nel tegame, dopodichè potete unire la pasta alle uova direttamente nella ciotola in cui le avete sbattute, oppure mettendo nuovamente gli spaghetti nella pentola e unendoci le uova, ma assicurandosi di aver spento la fiamma per non avere, con un eccessivo calore, l’effetto frittata, cioè le uova devono amalgamarsi con gli spaghetti formando una morbida crema ma non devono presentare eccessivi grumi. Servite immediatamente e volendo potete aggiungere una spolverata di pepe nero macinato e pecorino o parmigiano.

Pasta alla carbonara

Piatto di spaghetti alla carbonara

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